Le regole per il
diportista
Le aree marine
protette sono suddivise in diverse zone A B C,
sottoposte a diverso
grado di protezione e segnalate da boe e da
mede di colore
giallo munite di lampeggiante notturno.
A non
č consentita nessuna attivitā, compreso navigare, dare alla
fonda, ormeggiare
e fare il bagno. In alcuni rarissimi casi sono consentite la
navigazione a remi, la
balneazione e le immersioni subacquee, disciplinate e gestite
dagli enti locali, Direzioni
marittime e o Capitanerie.
B di
norma consentite e disciplinate dagli enti gestori: la navigazione
a vela o a remi, la
navigazione a motore per natanti e imbarcazioni a velocitā
ridotta, l'ormeggio nei
campi boe predisposti, l'ancoraggio in zone limitate individuate e
segnalate, la
balneazione, la pesca sportiva, mentre la pesca subacquea č
vietata.
C disciplinate
dagli enti gestori, come il punto B
Prima
di intraprendere la navigazione con la propria unitā da diporto
all'interno di un'area marina protetta, anche solo per transitare
in prossimitā, č opportuno conoscerne regole e limiti
geografici, non sempre segnalati in mare e a terra, per non
incorrere
in verbali di infrazione con conseguenze penali oltre che
pecuniarie.
Quindi
consiglio di consultare le carte nautiche aggiornate, e contattare
gli Enti gestori delle aree marine protette o le locali
Capitanerie di Porto.
Ministero
dell'Ambiente per la tutela del territorio: www.minambiente.it
Guardia
Costiera - Capitanerie di Porto: www.guardiacostiera.it